liberamente ispirato al carteggio tra Günther Anders e Claude Eatherly
regia Claudia Sorace | drammaturgia e suono Riccardo Fazi
con Alessandro Berti, Gabriele Portoghese
Domenica 31 maggio, alle ore 19.30, la Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) ospita Atomica, performance di Muta Imago che riflette sul potere distruttivo della tecnologia, sul tema della responsabilità individuale di fronte a eventi storici di portata collettiva e delle conseguenze che un evento straordinario può avere nella vita di un semplice individuo.
Lo spettacolo, affidato alla regia di Claudia Sorace e al dramaturg e sound artist Riccardo Fazi, porta in scena il celebre scambio epistolare tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, l’ufficiale che diede il via libera al bombardamento atomico di Hiroshima.
A ottant'anni da quel 6 agosto 1945, Muta Imago riprende in mano quella straordinaria corrispondenza per costruire uno spettacolo teatrale che indaga il divario tra potenza tecnologica e responsabilità morale. Allo stesso tempo, il racconto mette in luce la storia di un'amicizia profonda tra due uomini - interpretati da Alessandro Berti e Gabriele Portoghese - chiamati a confrontarsi con domande che ancora oggi risuonano nella coscienza collettiva: fino a che punto si spinge la responsabilità individuale di fronte a eventi di portata epocale? E come è possibile attraversarli senza perdere la propria umanità?
Il tentativo di rispondere a questi interrogativi restituisce la storia due persone che riflettono sul nostro ruolo di esseri umani nel mondo e sulla nostra natura più profonda di creature complesse che attraversano il tempo e le generazioni muovendosi tra creazione e distruzione, potenza immaginifica e male assoluto.
Atomica è uno spettacolo che esplora il tema della responsabilità individuale di fronte a eventi storici di portata collettiva e delle conseguenze che un evento straordinario può avere nella vita di un semplice individuo. È la storia di due persone che si interrogano sul nostro ruolo di esseri umani nel mondo e sulla nostra natura più profonda di creature complesse che attraversano il tempo e le generazioni muovendosi tra creazione e distruzione, potenza immaginifica e male assoluto.
A ottant'anni da quel 6 agosto 1945, Muta Imago riprende in mano lo straordinario scambio epistolare tra Claude Eatherly e Günther Anders (oggi edito in Italia da Mimesis ma già curato da Renato Solmi per Einaudi nel 1963 e ripreso da Goffredo Fofi per Linea d'Ombra) per farne uno spettacolo teatrale che indaga il divario tra potenza tecnologica e responsabilità morale, allo stesso tempo raccontando la storia di un'amicizia profonda tra due uomini che si pongono domande che oggi riverberano potentemente: come ci confrontiamo oggi con eventi più grandi di noi, davanti ai quali spesso ci sentiamo troppo piccoli e insignificanti? Come tornare ad essere sensibili verso ciò che è troppo grande o troppo lontano per essere immaginato?
La regia di Claudia Sorace e il lavoro sulla drammaturgia e il suono di Riccardo Fazi si avvalgono in Atomica delle collaborazioni messe in campo nei precedenti spettacoli di Muta Imago. Per la scenografia Paola Villani (Premio Ubu 2022), per le musiche originali Lorenzo Tomio (Premio Ubu 2022, finalista Premio Ubu 2023), mentre le luci sono curate da Maria Elena Fusacchia (finalista Premio Ubu 2023). Due tra i migliori attori della loro generazione, Gabriele Portoghese (Premio Ubu 2021) e Alessandro Berti (finalista Premio Ubu 2024) danno corpo e voce ai due protagonisti in scena.
Muta Imago
è un duo artistico formato da Claudia Sorace, regista e Riccardo Fazi, dramaturg e sound artist. La continua
ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale, porta Muta Imago negli anni a investigare diverse forme di arti dal vivo: il teatro, la performance, il teatro musicale, la radio, con l’obiettivo di cercare sempre la forma migliore per indagare il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire. Vivendo ogni volta dell’incontro con tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori.
Da anni il duo sta portando avanti un percorso di ricerca sulla percezione del tempo e sulle possibilità che il
teatro ha di formulare nuove modalità di racconto che indaghino le caratteristiche del rapporto tra tempo,
memoria e identità. Fanno parte di questa ricerca gli ultimi lavori prodotti: Tre Sorelle (2023), Ashes (2022) e
Sonora Desert (2021). Nel 2022 Muta Imago ha vinto il Premio Ubu per il miglior progetto sonoro e miglior attore protagonista (Marco Cavalcoli) per lo spettacolo Ashes; nel 2021 il progetto Radio India, co-ideato dalla compagnia, ha vinto il Premio Speciale Ubu e il Premio Rete Critica. Nel 2013 Muta Imago è arrivato finalista ai Premi Ubu con il progetto Art You Lost? Nel 2011 Claudia Sorace ha vinto il premio come migliore regia e migliore spettacolo con (a+b)3 al XXIX Fadjr Festival di Tehran. Nel 2009 Muta Imago ha vinto il Premio Speciale Ubu, il Premio della critica dell’ANCT e il premio DE.MO./Movin’UP. Nello stesso anno Claudia Sorace ha vinto il Premio Cavalierato Giovanile della Provincia di Roma e il Premio Internazionale Valeria Moriconi come “Futuro della scena”.
Dal 2018 il duo è finanziato dal Ministero della Cultura come Impresa di produzione teatrale di teatro di ricerca e di innovazione.
Nel triennio 2019–2022 Muta Imago è stato artista residente del Teatro di Roma, all’interno del progetto
Oceano Indiano. A dicembre 2023 ha inaugurato al Centre Pompidou di Parigi l’installazione Bar Luna ideata assieme alla regista Alice Rohrwacher. Dal 2021 cura la direzione artistica di INDEX (index-productions.com) insieme a Daria Deflorian.
Crediti performance: Muta Imago, AtomicaMuta Imago
liberamente ispirato al carteggio tra Günther Anders e Claude Eatherly
regia Claudia Sorace | drammaturgia e suono Riccardo Fazi | con Alessandro Berti, Gabriele Portoghese | collaborazione alla drammaturgia Gabriele Portoghese | consulenza letteraria Paolo Giordano | musiche originali Lorenzo Tomio | disegno scene Paola Villani | direzione tecnica e disegno luci Maria Elena Fusacchia | costumi Fiamma Benvignati
si ringrazia l’artista Elisabetta Benassi | fonico Giulio Ragno Favero | macchinista Chiara Previtali | per INDEX Valentina Bertolino, Francesco Di Stefano, Silvia Parlani | una produzione INDEX | in coproduzione con TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Politecnico di
Torino – Prometeo Tech Cultures; Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale | in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro | con il supporto di ATCL / Spazio Rossellini, MAB Maison des Artistes Bard, Viola Produzioni / Spazio Diamante | compagnia finanziata dal MiC – Ministero della Cultura | © Günther Anders 1961. Per l’edizione italiana: © Mimesis Edizioni 2016 | foto © Eleonora Mattozzi, Maria Giovanna Sodero / CIRCA
Info e biglietti
Biglietti
- Danse Macabre ingresso mostra: 10,00 euro - incluso nel biglietto anche l’ingresso all’installazione Un couteau dans le dos du théâtre e alle opere permanenti
- performance: intero 18.00 euro; ridotto 15.00 euro - incluso anche l’ingresso alle mostre in corso e alle opere permanenti
- workshop: info, costi e iscrizioni su delloscompiglio.org
orari di apertura: giovedì-venerdì ore 14.00-18.00, sabato – domenica ore 15.00-19.00, oppure su appuntamento
Biglietteria SPE Via di Vorno, 67 - Vorno (LU) | 0583 971125 | biglietteria@delloscompiglio.org